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PAGAMENTO DELLA SOMMA
AGGIUNTIVA (LA QUATTORDICESIMA)
La legge 127/2007 prevede un sostegno ai titolari di
pensione basse. Quindi, una volta l’anno, a cominciare
dal mese di Ottobre, più di 3 milioni di pensionati
riceveranno insieme alla pensione una somma aggiuntiva
non tassata, la cosiddetta quattordicesima.
Inps ha già inviato a tutti una
lettera
in cui viene indicato l’importo esatto di tale somma,
per avere diritto alla quale occorre possedere i
requisiti
stabiliti dalla legge.
Circa quattrocentomila pensionati, di cui l’Istituto non
conosce i redditi, riceveranno invece una
lettera
con allegato un
modulo di verifica reddituali
che dovranno riempire e restituire ad Inps anche
attraverso i CAF e i professionisti abilitati.
REQUISITI PER IL DIRITTO
REQUISITI PER IL
DIRITTO
Età:
pari o superiore a 64 anni;
Reddito
personale: non superiore a 8.504,73 euro annui
(esclusi quelli derivanti da assegni per nucleo
familiare/assegni familiari e da indennità di
accompagnamento; il reddito da casa di abitazione;
il TFR e le competenze arretrate sottoposte a
tassazione separata).
La
somma aggiuntiva varia perché è calcolata anche in
base all’anzianità contributiva del pensionato:
Se pensionato da
lavoro dipendente
fino
a 15 anni di anzianità contributiva, la somma
aggiuntiva è pari complessivamente a 262 euro;
da
15 a 25 anni di anzianità contributiva, la somma
aggiuntiva è pari complessivamente a 327 euro;
se
l’anzianità contributiva è superiore a 25 anni la
somma complessiva aggiuntiva è pari a 392 euro.
Se pensionato da
lavoro autonomo
fino
a 18 anni di anzianità contributiva la somma
aggiuntiva è pari complessivamente a 262 euro;
da
18 a 28 anni di anzianità contributiva, la somma
aggiuntiva è pari complessivamente a 327 euro;
se
l’anzianità contributiva è superiore a 28 anni la
somma complessiva aggiuntiva è pari a 392 euro.
Nel caso in cui il
reddito personale sia di poco superiore al limite
stabilito, la somma aggiuntiva sarà
proporzionalmente ridotta. Per esempio se il reddito
è di 8.600 euro, con un’anzianità contributiva fino
a 15 anni, la somma aggiuntiva sarà pari a 166,73
euro complessivi (8.504,73 + 262,00 - 8.600,00
euro).
Pagamento all'estero
Anche i
pensionati residenti all’estero riceveranno ad
Ottobre la somma aggiuntiva. Inps ha inviato a tutti
una
lettera
(qui disponibile tradotta in 5 lingue:
inglese,
francese,
tedesco,
spagnolo
e
portoghese),
in cui viene indicato l’importo esatto di tale somma
e vengono riepilogati i requisiti per averne
diritto. I pensionati di cui l’Istituto non conosce
i redditi riceveranno invece una
lettera
con allegato un
modulo di verifica reddituale,
che dovranno riempire e restituire ad Inps.
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